Young and talented artist of Portuguese origins, Ana Pinho Vargas grows up breathing art with her parents and brother being musicians, and decides at a young age to dedicate herself to the study of the arts, later approaching the photographic medium, with uniquely personal results and of great visual and emotional impact. Her artworks know how to envelop us in a contemplative warmth, her subjects of a silent nature and nostalgic colors are captured with a melancholic gaze that is able to convey the fascination of a past time. Pages of diaries, details of musical scores, old books… everything reminds of a remote time, alive in the memory, creating in us the curiosity to know what is hidden behind those pages worn out by time, pages that hold precious memories or intimate recollections. The artist gives us an ascetic dimension and she`s able to capture the intimate richness of their essence. It`s an expressive language that opens up our perceptive channels through subjective intimacies, and tells of an aleatory dimension that smells of waiting and silence, where to freely abandon yourself. Each shot combines poetry and emotion, becoming nostalgic narration: the images are presented silently for our sight, spaceless and timeless, inclined towards the research of an absolute simplicity. Atmosphere of silence and contemplation where the objects and details are retrieved from the hidden corners of the memory.
Giovane e talentosa artista di origine portoghese, Ana Pinho Vargas cresce respirando arte con i genitori e il fratello musicisti e decide da subito di dedicarsi allo studio delle arti approcciandosi sucessivamente al mezzo fotografico, con risultati assolutamente personali e di grande impatto visivo ed emotivo. Le sue opere sanno avvolgerci in un tepore contemplativo, i suoi soggetti dalla natura silente e dai colori nostalgici vengono catturati con uno sguardo malinconico che riesca a trasmettere il fascino di un tempo passato. Pagine di diari, dettagli di spartiti musicali, vecchi libri… tutto ricorda un tempo remoto e vivo nella memoria, e desta in noi la curiosità di sapere cosa si celi dietro quelle pagine usurate dal tempo, pagine che custodiscono preziosi ricordi o intime memorie. L’artista ci regala una dimensione ascetica e dei suoi soggetti riesce a catturare l'intima ricchezza della loro essenza. È un linguaggio espressivo che apre i nostri canali percettivi verso intimità soggettive e racconta una dimensione aleatoria che profuma di attesa e di silenzio nella quale potersi liberamente abbandonare. Ogni scatto combina poesia ed emozione e diventa narrazione nostalgica: le immagini si donano silenti al nostro sguardo prive di spazio e di tempo, inclini alla ricerca di una assoluta semplicità. Atmosfere di quiete e contemplazione dove gli oggetti e i dettagli vengono recuperati dagli angoli nascosti della memoria.